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In questo articolo, parliamo dell’importanza di una corretta scelta del colore per le insegne delle attività commerciali. Girando per Torino (in qualsiasi altra città) e soffermandoci sulle insegne  luminose ma anche quelle senza alcuna fonte luminosa, possiamo notare che sono una diversa dall’altra (catene/franchising esclusi) per stile, colore, materiali e illuminazione; ma la domanda è : rispecchiano tutte l’attività svolta trasmettendo il giusto messaggio?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo analizzare vari aspetti, in questo articolo ci soffermiamo sull’importanza del colore e di come esso possa influire sulla percezione del consumatore. Lo studio di questo fenomeno, prende il nome di “psicologia del colore”, sono stati eseguiti molti studi a riguardo, un solo articolo non basta ad illustrarli ed è per questo che faremo solo un accenno degli aspetti fondamentali.

Partiamo con il dire che il nostro cervello è programmato per rispondere agli impulsi trasmessi dal colore, il quale gioca un ruolo fondamentale nel settore della pubblicità visto che deve trasmettere una percezione che crei uno stimolo all'azione, che sia semplicemente incuriosire ed emozionare l'osservatore oppure spingerlo all’acquisto.

Gli studi, hanno dimostrato una correlazione tra colore e cultura, ogni “gruppo umano”, ha dei vissuti condivisi che hanno portato ad associare ai diversi colori dei messaggi, valori, simboli e significati ben precisi i quali innescano reazioni differenti; tenendo conto di quest’ultimo aspetto, la progettazione grafica dell’insegna pubblicitaria dev’essere studiata evitando di mescolare troppi colori in quanto si verrebbe a creare una confusione visiva nell’interlocutore.

Per non sbagliare lo studio grafico della vostra attività, è fondamentale affidarsi ad esperti del settore, i quali conoscono le regole e le caratteristiche del mercato, individuando la soluzione più accattivante per avere il miglior risultato nelle vendite.

Come anticipato precedentemente, i colori hanno significati diversi in ogni società; in quella occidentale per esempio, il blu (uno dei colori più utilizzati)  e i suoi derivati, esaltano la riflessività   e trasmettono sicurezza (vedi pantoni delle forze dell’ordine), fiducia e affidabilità, ed è per questo che spesso vengono utilizzati nel business (Paypal, IBM, Linkedin ), al contrario il rosso rappresenta l’impulsività, l’azione, la passione e l’emergenza (cattura l’attenzione e viene utilizzato per gli acquisti d’impulso), in oltre molti studi hanno dimostrato che stimola l’appetito ragion per cui viene utilizzato da molti brand del food (Nutella, KFC, Conad, Barilla).

In questo periodo storico, i brand hanno maturato una certa sensibilità nei confronti di alcuni temi quali salute/benessere, BIO e sostenibilità,  tingendo di verde (colore della natura e della sostenibilità) i loghi, le insegne e tutto il materiale di comunicazione, allo scopo di trasferire lo spirito green.

Ultimamente, molte aziende per essere più allettanti agli occhi dei consumatori, abusano con l’utilizzo del colore verde, inducendo i consumatori a pensare erroneamente che il prodotto sia naturale, biologico ed ecosostenibile, tale comportamento prende il nome di “greenwashing” ed è altamente nocivo sia per l’immagine della marca che per il mercato dei prodotti davvero sostenibili.

Alla domanda, come scegliere il colore giusto dell’insegna pubblicitaria? La risposta è una: non esistono colori giusti o sbagliati, ma esistono i colori adatti che ovviamente variano sulla base del progetto su cui stiamo lavorando, spesso oltre il colore del logo, è necessario abbinare altre tonalità le quali vanno scelte in base alla tipologia di materiale utilizzato, allo stile scelto e alla posizione in cui verrà ubicata. Gli elementi da tenere in considerazione nella progettazione di un’insegna sono molteplici ed è per questo  che per non commettere errori è fondamentale affidarsi ad aziende esperte.

Vi starete chiedendo in che modo un'insenga pubblicitaria possa influire positivamente o negativamente sul vostro business; per rispondere al vostro interrogativo vi poniamo una semplice domanda. Vi è mai capitato di imbattervi in un’insegna datata, sporca, logora o con colori spenti e fuori luogo e decidere di non entrare in quel negozio? Siamo sicuri che il 99% di voi abbia risposto, SI!. Dunque, non bisogna avvalersi di un esperto per aver ben chiaro il concetto che la scritta, il simbolo i colori e lo stato di manutenzione di un'insegna possano indurre un potenziale cliente ad entrare o meno in un negozio. In questo articolo andremo a riassumere i punti chiave per progettare un'insegna pubblicitaria di successo, dimostrando che anch'essa è un efficace strumento di marketing tal volta sottovalutato.

Quattro segreti per un'insegna vincente

1. Distinguersi dagli altri

Fatevi un giro nella vostra città per verificare le insegne pubblicitarie presenti in modo tale da evitare doppioni. L' insegna è l’insieme di questi elementi: logo, marchio e testo che identificano il vostro locale commerciale, possiamo intenderla come "la vostra carta d'identià" ed è per questo che deve essere unica e in nessun caso confusa. Distinguersi dalle altre attività, permettè al cliente di riconoscerci e ricordarsi facilmente di noi contribuendo allo sviluppo e rafforzamento della brand identity.

2. Tenere in cosiderazione la zona in cui è ubicato l'esercizio commerciale

Questo accorgimento è fondamentale per due aspetti, in primo luogo per rispettare l'urbanistica e rimanere in linea con lo style architettonico ed in secondo luogo  per garantire un'ottima visibilità alla vostra insegna, ricordatevi che deve essere facilmente leggibile anche per coloro che sono in movimento. Per fare un esempio, se siete proprietari di una focacceria situata nalla zona pedonale del centro storico di Genova, probabilmente la scelta migliore ricadrà su un'insegna a pannello ed una a bandiera in style rustico. Nei prossimi giorni, pubblicheremo un'articolo dedicato alle varie tipologie d'insenge per aiutarvi nella scelta.

3. Scegliere i colori e i materiali giusti

Attualmente sul mercato sono presenti una vasta quantità di materiali (LED, neon, legno, plexiglas con pellicole speciali, polistirolo ecc.) e colori che permettono di trovare nuove idee originali e innovative. Sete veramente sicuri che tutti i materiali ed i colori siano adatti alla vostra attività? La risposta e semplice, la scelta corretta è un’operazione meno scontata di quanto si possa pensare. Per quanto riguarda i materiali, ci sono una serie di varianti da valutare, ogni tipologia  presenta delle caratteristiche specifiche che devono essere prese in considerazione nella fase di progettazione. Il primo aspetto riguarda l'ubicazione, esistono prodotti più adatti agli ambienti interni e altri perfetti per soluzioni esterne. Ci sono materiali più resistenti rispetto ad altri più delicati, per fare un esempio, possiamo citare  le insegne in legno, sconsigliate per i luoghi esposti a intemperie in quanto si sà è un materiale che patisce in particolar modo il contatto con l'acqua (rischiamo di dover cambiare l'insegna dopo pochi anni) a tal proposito possiamo optare per delle insegne in filo neon o LED per esterni, in questo caso abbiamo una soluzione resistente e adatta per i luoghi bui in quanto donano luminosità e catturano l'attenzione. Per quanto riguarda il discorso dei colori, accenniamo due concetti fondamentali (dedicheremo un articolo sulla psicologia dei colori nel Marketing), il primo è che bisogna avere ben chiaro che non tutti i colori sono appropriati per qualsiasi tipo di attività, esiste la famigerata regola dei "codici colore", per fare un esempio banale, è sconsigliato utilizzare il colore nero per un'attività che tratta prodotti per bambini. Ricordatevi, i colori da utilizzare nell’insegna del vostro negozio sono molto importanti; faranno da lettera di presentazione e da bigliettino da visita alla vostra attività.


4. Cosa inserire nell'insegna?

L'insegna deve essere pulita, deve contenere gli elementi essenziali per il riconoscimento ovvero,  LOGO, NOME ed un eventuale CLAIM (slogan). Ricordatevi che non deve confondere il cliente.

In conclusione, non preoccupatevi se la scelta dell’insegna ideale vi prendera del tempo: la scelta stessa richiede che sia fatta con attenzione e con cognizione di causa, Il modo in cui verrà elaborato un concept potrà colpire molto più di un intero piano di marketing redatto da un team di esperti del settore e influire positivamente sul vostro fatturato.